mercoledì 5 giugno 2013

Evoluzione di una proposta di legge / Principio di "prossimità neonatale"


Dai MARCATORI alla PROSSIMITÀ NEONATALE nel COGNOME
di Iole Natoli

Ieri una mia conoscente di FB ha postato sulla mia bacheca un articolo della psicologa Valentina Sciubba (-->). Riguarda l’importanza del nome e del cognome, è del luglio del 2012 e si pone quale commento al tentativo parlamentare, come sempre fallito, di eliminare la patrilinearità obbligatoria.
Vi ritrovo considerazioni sull’importanza del nome e del cognome in relazione all’identità personale e un accenno ai marcatori genetici, in possibile relazione col cognome.
Ciò mi riporta molto indietro negli anni. Preciso intanto che si parla sempre dell'esperienza spagnola come fosse l'unica cui riferirsi ma non è così. Il doppio cognome esiste anche in Portogallo e in quasi tutti i paesi dell'America latina, di lingua spagnola e portoghese.
PROGETTO BIOLOGICO - Iole Natoli 1977

martedì 28 maggio 2013

ANNIENTAMENTO EFFERATO E SOCIETÀ L’assassinio di Fabiana Luzzi (e compagne)


La FORMA non è mai solo forma ma È SOSTANZA 


                di Iole Natoli


Sul Fatto Quotidiano oggi si litiga per stabilire se è vero oppure no che IN CALABRIA la donna NON VALE NULLA. È un litigio interamente superfluo, perché che "non vale nulla" non lo "insegnano" solo in Calabria ma in tutta, proprio tutta l'Italia.
Vai ai due post di Domenico Nasi (->) e (->)

martedì 21 maggio 2013

PETIZIONE / 10 Articoli e 1 Premessa nella PROPOSTA DI LEGGE sul DOPPIO COGNOME PARITARIO

DOPPIO COGNOME PER I FIGLI IN ITALIA

 di Iole Natoli
Questo Progetto può diventare una Proposta di Legge di Iniziativa Popolare

È un iter che ci verrebbe risparmiato se lo adottasse qualche Parlamentare…

 Clicca QUI per firmare
(alla premessa seguono 10 articoli di legge)

CULTURA E SOCIETÀ / Il SESSISMO CHE C'È MA NON SI VEDE


MALCOSTUME SOCIALE e CECITÀ

La cosa singolare è che si insorge, se in un qualche libro di testo c’è una donna intenta a svolgere un’attività casalinga, o se in una qualche pubblicità alimentare una donna distribuisce porzioni dinanzi ad una tavola imbandita, mentre nessuna è mai insorta con veemenza per la cancellazione delle madri dal cognome identitario dei figli, urlando a perdifiato in una piazza.
Vai alla Petizione per il DOPPIO COGNOME PARITARIO (link)
21 Maggio 2013

© 
Iole Natoli

venerdì 3 maggio 2013

POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA / nasce la PETIZIONE "nel COGNOME della MADRE"

IL COGNOME MATERNO NEGATO

 di Iole Natoli
L’Associazione Equality Italia promuove in rete la campagna "nel COGNOME della MADRE

Dal 1º maggio al via una petizione per una nuova normativa sui cognomi
Dopo più di trent’anni sia dal primo ufficiale progetto di legge studiato per mandare in pensione il cognome patrilineare in Italia (1979, on. Maria Magnani Noya, Camera dei Deputati) sia dalla prima causa civile per l’attribuzione anche del cognome materno alla prole (1980, Iole Natoli, Palermo), potrebbe forse avvicinarsi il momento in cui un figlio potrà acquisire il cognome di sua madre alla nascita, senza bisogno che successivamente i genitori inoltrino un’istanza in prefettura per l’aggiunta del cognome materno, sobbarcandosi anche la spesa e la noia di dovere rifare i documenti. 

sabato 23 febbraio 2013

INTERVISTE / Serena Santoro a colloquio con Iole Natoli, sul Cognome dei figli in Italia

Avere il cognome materno è un diritto, intervista a Iole Natoli
di Serena Santoro
da: ilReferendum (link)


Iole Natoli è giornalista pubblicista, scrittrice, illustratrice, pittrice. La sua città natale è Palermo ma da tanti anni vive a Milano. Abbiamo deciso di intervistarla sulla materia del cognome materno in quanto esperta.

Iole Natoli


Quali sono le ultime novità sull’aggiunta del cognome materno?
L’entrata in vigore nel luglio 2012 del DPR del 13 Marzo ha abbreviato la durata dell’iter per ottenerlo.
Diversamente da come era apparso in principio dai comunicati stampa eccessivamente sintetici rilasciati dalle autorità competenti, il nuovo DPR ha lasciato però immutato il fardello offensivo  con  cui  “documentare”  la
richiesta, come se l’esser madre o padre non fosse in sé ragione sufficiente per chiedere che i figli e/o le figlie possano avere il cognome materno e non il paterno soltanto.