domenica 4 marzo 2018

mercoledì 21 febbraio 2018

Il #CognomeMaterno in Italia / Chi ha paura della prossimità neonatale e perché?


La persistenza di una Menzogna sociale
di Iole Natoli


Ho letto con notevole ritardo sulla sua pubblicazione un editoriale del Presidente dell’ISP Maurizio Quilici, dal titolo “Il tramonto del cognome paterno”, in cui vengo tra l’altro citata in merito alla ridotta libertà dei figli rispetto a quella concessa ai genitori nel DdL approvato alla Camera e defunto dopo la sua permanenza al Senato, per conclusione della legislatura passata. Su tale punto sono sempre della stessa opinione. 

mercoledì 24 gennaio 2018

FACCIAMO IL PUNTO - ma non la croce - sul #Cognome Materno ai Figli in Italia


All’attenzione di chi è avvezzo a prestarne

di Iole Natoli

Con lo scioglimento delle Camere, il poco gradito DdL 1628 è caduto. La Proposta “Disposizioni sul Nome della persona e sul Cognome dei coniugi e dei figli”, ispirata alle sentenze della CEDU e della CONSULTA e a cui qui si rimanda (link), potrebbe invece riscuotere consensi.  



Foto di Pexels da Pixabay

venerdì 19 gennaio 2018

COGNOME MATERNO ai Figli / Nuovo Progetto per la XVIII Legislatura

Disposizioni sul Nome della persona e sul Cognome dei coniugi e dei figli

di Iole Natoli

In esecuzione della sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo 7 gennaio 2014 e della sentenza della Corte Costituzionale italiana 286/2016.  



Petizione lanciata su change.org il 14 gennaio 2018


venerdì 27 ottobre 2017

GPA / SUI “CONTRATTI” E SUL DIRITTO ITALIANO


Quando nel 1979 cominciai a scrivere sul cognome materno, formulando per la prima volta nella Repubblica Italiana le indicazioni per una proposta di legge basata sul doppio cognome (nel Regno d'Italia mi aveva preceduta di un secolo il deputato pugliese Salvatore Morelli),  non pensavo al cognome materno come fatto a sé stante, ma come espressione simbolica della relazione primaria madre-figlio. 
A distanza di tanti anni intervengo sulla pratica della Gpa che si vorrebbe introdurre in Italia, mossa dalla stessa convinzione. La relazione madre-figlio non è primaria solo temporalmente, lo è anche per importanza fondante e volerla stravolgere alienando il figlio dalla donna che lo partorisce costituisce una violazione delle norme di natura oltre che del diritto del bambino.
Riporto dunque qui un articolo pubblicato su "Femminismi a confronto e laicità", in quanto lo ritengo inerente al mio tema di sempre.

venerdì 6 gennaio 2017

COGNOME MATERNO / la sentenza n. 286/16 della Corte Costituzionale


DUE SENTENZE E UN DISEGNO DI LEGGE A CONFRONTO
di Iole Natoli *

Il 21 dicembre 2016 è stata depositata la sentenza della Consulta, riguardante una richiesta di aggiunta del cognome materno (->∆). Il caso su cui la Corte si è pronunciata riguardava un bimbo nato in costanza di matrimonio e titolare di doppia cittadinanza, che veniva identificato in Brasile con il doppio cognome, paterno e materno, e in Italia con il solo cognome del padre.